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 | prova su Strada - Uzzano |  |
 |  Si è svolta oggi la tradizionale prova su strada nel particolare percorso di S. Lucia di Uzzano alla presenza del primo cittadino Franchi Riccardo. Il sindaco ha salutato a fine gara il centinaio di mini atleti che si sono dati appuntamento in questa giornata di fine estate con una condizione metereologica più adatta al mese di novembre. Un alto tasso di umidità , foschia bassa e sole che fatica ad affacciarsi. Ci eravamo lasciati dopo la prova su pista a Casalguidi di fine maggio e ci ritroviamo ancora numerosi dopo la stagione estiva.
Negli esordienti C Femmine vittoria di Di Sessa Anita (Atl. Caripil) che vince davanti alla compagna di squadra Chiesa Siria ; nell'Atl. Casalguidi buona prova per Ferretti Angelica giunta al terzo posto e Maccarini Martina , una delle piĂą piccole atlete di tutto il circuito. Nei maschietti ancora un atleta in maglia biancoverde , Ambrogio Tommaso che vince davanti a Vannini Diego dell'Atl. Borgo a Buggiano.
Negli Esordienti B maschi è Salvatore Matteo dell'Atl. Prato che domina la gara fin dai primi momenti controllando a breve distanza Tofani Mattia dell'Atl. Caripil. Buona prova per Minnella Simone e Bardelli David.
Nelle Femmine dominio della Valdinievole con Martellini Anna (Atl. Borgo a Buggiano) che vince davanti a Mesaglio Camilla dell'Atl. Uzzano.
Negli Esordienti A Femmine Gnan Morgana (atl. Prato) viene decretata vincitrice della prova che aveva guidato fino agli ultimi metri spalla a spalla con Tesi Erika dell'Atl. Caripil. Poche decine di metri prima dell'arrivo Morgana è caduta a terra ed i giudici hanno rilevato un comportamento scorretto da parte di Tesi che è stata cosi retrocessa di una posizione; terzo posto di Tani Beatrice dell'Atl. Prato mentre Trinci Federica di Casalguidi è stata autrice di una prova tatticamente perfetta , partendo in progressione nella seconda parte dell'ultimo giro rimontando posizioni su posizioni giungendo al settimo posto tra le 24 atlete al via. Leggermente più attardate Chiti Alessia e Ferretti Giada. Nei Maschi ancora una ottima prestazione di Ambrogio Gabriele dell'Atl. Caripil che chiude davanti a Prete Giacomo dell'Atl. Prato. Ottime prove anche per gli atleti biancoazzurri Tanteri Alessandro, Grumo Daniele che hanno lottato con i primi fino agli ultimi metri. Bella prova anche di Giovannetti Marco che non è riuscito a cambiare marcia nell'ultima parte del tracciato rimanendo bloccato nella pancia del secondo gruppo.
Prossimo appuntamento per l'ultima prova del Gran Prix Montalbano è previsto per domenica 5 Ottobre allo Stadio Raciti di Quarrata con la prova su pista proprio nel giorno del quinto anniversario dalla scomparsa dell'ideatore di questa particolare formula di gare a punti: Roberto Del Coro.
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 | David Barneschi - vola la nostra aquila biancoazzurra |  |
 | BARNESCHI DAVID – UN CAMPIONE DI ALTRI TEMPI
CRONACA DI UNA VITTORIA TUTT’ALTRO CHE SCONTATA
David in pedana
A Grosseto durante i campionati nazionali ho avuto la fortuna di vivere direttamente sul campo una gara di una intensità emotiva fuori dal normale. In 26 anni di attività poche volte mi è capitato di assistere ad una prova cosi altamente strategica, emozionante e drammaticamente tirata sia dal punto psicologico che fisico. Molte singole discipline nel nostro mondo si svolgono nell’arco di pochi minuti, a volte secondi.
Quella del salto in alto è una prova del tutto particolare. Puoi restare anche ore sulla pedana , lottare con te stesso per mantenere costante la concentrazione , cercare di evitare le distrazioni esterne isolandoti dal mondo che ti circonda, con le condizioni atmosferiche che possono variare da un momento all’altro. Sensazioni ottime in un turno di salti che possono improvvisamente abbandonarti allo sconforto nel turno successivo senza lasciarti una motivazione valida.
David ed Irene - Le prime medaglie d'oro di Grosseto
Ecco , in gara questa volta non c’erano i nostri soliti ragazzi del settore giovanile … ma un atleta straordinario , eternamente ragazzo , un atleta che entra di diritto in una categoria che solo pochi eletti possono dirvi di appartenere; lui appartiene alla stretta cerchia degli “Highlander, gli Immortali” .
David , ha preparato anche quest’anno la gara dell’alto più per affetto che per obbligo. Il salto in alto o si ama o si odia , e David ha da sempre avuto rispetto e simpatia per questa disciplina che ha sempre ammirato ma tralasciato per immergersi totalmente nel suo salto in lungo. Lui ha dalla sua parte l’esperienza ; un qualcosa che si acquisisce ovviamente solo con il tempo e con la testa. Lui, naturalmente, si conosce meglio di chiunque altro ; sa quando può forzare , sa quando risparmiarsi e quando è il momento di sferrare il colpo decisivo o mollare la presa.
La gara inizia proprio quando il tempo , per l’ennesima volta in questa estate impazzita, volge alla pioggia. Mentre cadono le prime gocce , cade anche il primo avversario che non riesce a superare la quota di 1,35 lasciando gli altri 7 a contendersi il titolo nazionale. David è il campione uscente , ma quest’anno a Grosseto ,come un po’ in tutte le gare, la qualità si è alzata notevolmente e sono molti alla pari che possono giocarsi la maglia di campione Italiano.
Siamo alla misura di 1,40 e David ha deciso di iniziare la gara da qui. Salta agevolmente la misura ma qualcosa non torna nella rincorsa e lui se ne rende conto subito e ripete il movimento. … con la testa , con il corpo , all’infinito.
Ancora un altro atleta fallisce anche a questa misura , Dal Colmo di Trento, mentre Bazzanella pure lui di una societĂ trentina la supera di un niente. Restano in 6.
Lo scorso anno David arrivò a saltare la misura di 1,60 a Belluno con una sfida finale a 2 ma qui le condizioni sono completamente diverse. La pioggia non accenna a smettere e la pedana sta diventando pericolosamente scivolosa.
L’asticella viene posta a 1,45 e le cose si ripetono . Buon salto di David ma le sensazioni non sono le migliori . Troppo sotto l’asticella. David lo sente. Si muove scuotendo la testa e cercando la migliore concentrazione con quei movimenti scaramantici che lo aiutano a ritrovare le giuste sensazioni. Perché l’alto è anche questo. Devi sentirlo dentro che puoi “battere” quell’ostacolo dell’asticella che è lì che ti guarda. E una sfida , una conquista, una liberazione ogni volta che vedi che rimane su, mentre il tuo corpo ricade sul materasso con gli occhi che la vanno subito a cercare. La misura fa ancora una vittima ; Bazzanella.
Arriviamo a 1,50 in 5 atleti. Una signora misura per dei “ragazzi” che navigano intorno ai cinquanta anni di età .
Salta Vitali (Lecco) . Salto valido. Salta Faccin (Vicenza) . Salto valido. Salta David. L’asticella cade. Cosi come per gli altri 2. Qui diventa tutto in salita. Si comincia a vedere la tensione nei volti. David si muove sempre più nervosamente alla ricerca di un qualcosa che gli dia sicurezza, un appiglio che non è facile trovare in un momento di così estrema fragilità . L’asticella adesso ti sembra un ostacolo davvero insormontabile… l’hai superata centinaia di volte durante gli allenamenti … eppure non sembra la stessa quando fai il primo errore … dove sto sbagliando … non posso permettermi un altro errore che potrebbe mandarmi veramente in crisi psicologica. Non devo pensare agli altri che hanno già superato la misura. Ce la posso fare , ce la devo fare !
La pedana è sempre più pericolosa , ed ogni salto in più, può nascondere una insidia . Si è alzato anche il vento che ha abbassato la temperatura di qualche grado. David cerca un consiglio per capire cosa non va nella rincorsa, un riferimento migliore … non so cosa dirgli … chi meglio di lui potrebbe saperlo. Michel, vicino alla rete di recinzione, da qualche dritta in più, per rassicurarlo . Ma David sa benissimo cosa deve fare. Si prepara alla rincorsa ma viene interrotto dal passaggio delle atlete dei 3000 m. ; abbassa la testa, cerca nuovamente la concentrazione e riparte. Movimenti aggraziati per l’ atleta biancazzurro che sale su in aria, sfiora l’asticella che comincia a tentennare pericolosamente per infiniti secondi ... ma senza cadere giù. Un bel sospiro di sollievo ! Silvello di Vicenza non ha la stessa fortuna ; un piede perde aderenza al momento dello stacco e scivola , sbattendo violentemente la testa nei ritti che sostengono l’asticella. Un brivido per tutti ma per fortuna solo un grande spavento che gli impedisce poi di saltare come vorrebbe nell’ultima prova e deve quindi abbandonare la gara.
Paganini di Milano che si era salvato al terzo salto a 1,45 si ripete anche alla misura di 1,50.
Siamo arrivati a 1,53 m. in 4 atleti e David si posiziona provvisoriamente al terzo posto a causa degli errori effettuati. Si ricomincia.
Primo salto. Tutti incorrono nell’errore alla prima prova ; il nervosismo sale ed è tangibile negli sguardi che non si incrociano tra i 4 atleti in gara. Tutti cercano di mantenere la freddezza , ma non è facile. La pedana ormai è al limite della praticabilità e sono coscienti che chiunque riuscirà a saltare questa quota , potrebbe far significare "medaglia sicura".
David è il terzo a saltare. I primi due sbagliano la seconda prova. Tocca a lui. Sguardo fermo e deciso , si guarda un attimo intorno , qui potrebbe cambiare il corso della gara ; decide di far passare le atlete del mezzofondo. Lui lo sa, i nostri ragazzi dagli spalti lo guardano attentamente … lui che è prodigo di consigli per tutti i ragazzi più giovani adesso ha bisogno anche della loro energia positiva che si catalizzi dentro di lui, per lanciarlo al di là di questa maledetta asticella. Cerca di mantenersi caldo saltellando sul posto. Si ferma , parte , inizia la rincorsa ma qualcosa non va … si ferma 3 metri prima del materasso, scuote la testa e torna indietro sui suoi passi ripercorrendo la rincorsa a ritroso. La tensione è palpabile … i ragazzi sugli spalti stanno trattenendo il respiro , come faccio anche io per non muovere neanche un refolo di vento che potrebbe disturbare il nostro atleta. Ecco, lo vedo, più convinto … parte , tre, quattro balzi felini … ecco allo stacco … sale su su su e ricade sul materasso con l’asticella che resta incollata ai ritti. Un balzo degno di un giaguaro. Questo potrebbe essere il colpo che vale l’oro. Sale l’ovazione dal nostro settore della tribuna . Gli avversari restano ammutoliti mentre David mi regala un sorriso carico di adrenalina e di liberazione al tempo stesso. .
Siamo al terzo tentativo per i 3 avversari. Vitali di Lecco supera con particolare grinta e rabbia l’asticella mentre gli altri due sbagliano. La medaglia è adesso sicura.
Si sale a 1,56. Vitali è già pronto in pedana per sfruttare l’energia positiva acquisita dopo il precedente salto . Ma non gli basta per superare l’asticella e sbaglia.
Ecco David. Mi sembra più tranquillo e più consapevole delle sue forze . Ha ritrovato se stesso, gli occhi sono quelli dell’estrema determinazione del giaguaro pronto a saltare sulla preda. Il momento di chiaro smarrimento a 1,50 m. è ormai alle spalle, tutto dimenticato. Adesso è lui che comanda il gioco. Parte , convinto , andatura elegante e con un salto superbo, supera anche questa misura.
Potrebbe essere il colpo da KO.
Vitali visibilmente smarrito, gioca la contromossa chiedendo di sfruttare i suoi due tentativi rimasti per la misura successiva costringendo David ad un altro stress psicologico.
Saliamo a 1,58 mentre stanno scendendo anche le prime ombre della sera. David cerca di rimanere con la soglia di concentrazione alta. La prima prova non va per entrambi. Ormai ci siamo . Vitali è stremato e sembra accontentarsi dell’argento. Ecco l'ultimo salto ; fallito per pochissimo . L’asticella tentenna e cade, David è ancora campione italiano , un campione vero , un campione di altri tempi, un signore dello sport . Va a complimentarsi con tutti gli “ avversari” dando loro appuntamento per il prossimo anno .
Lui ci sarĂ ancora a lottare, per volare sempre piĂą in alto , lassĂą dove osano solo le nostre aquile biancoazzurre.
GRAZIE DAVID ! da parte di tutta la famiglia dell'Atletica Casalguidi
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 | CAMPIONATO NAZIONALE ATLETICA LEGGERA |  |
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FINALE NAZIONALE DI ATLETICA LEGGERA
EMOZIONI DALLO STADIO DI GROSSETO
PIOGGIA DI MEDAGLIE PER ATL. CASALGUIDI
Foto di Gruppo
La Piramide Casalina
Vitale Elisa in azione negli 800 m.
ORO 7
4x100 assoluti femmine Cucchiara Ferri Vitale Reali
4x400 assoluti femmine Cucchiara Panerai Vitale Reali
BARNESCHI DAVID LUNGO Cat. Amatori B
BARNESCHI DAVID ALTO Cat. Amatori B
REALI ELENA 400 Cat. Amatori A
REALI ELENA 200 Cat. Amatori A
VETTORI IRENE LANCIO DEL PESO Cat. Seniores
ARGENTO 5
PAGNINI DANIELE 200 Cat. Seniores
RAFANELLI CRISTINA Marcia 2 KM Cat. Cadette
PRATESI STELLA 100 M. Cat. Amatori A
PRATESI STELLA LUNGO Cat. Amatori A
VETTORI IRENE DISCO Cat. Seniores
BRONZO 5
GIOVANNINI MARCO GIAVELLOTTO Cat. Amatori A
CUCCHIARA ADELE LUNGO Cat. Juniores
FERRI LARA LUNGO Cat. Seniores
FERRI LARA 200 Cat. Seniores
PANERAI ELISABETTA 800 M. Cat. Seniores
LEGNO 8
MILITELLO IGEA MARCIA 2 Km. Cat. Cadette
4x400 Assoluti Maschile Barneschi Ceccotti Cappellini Pagnini
RAFANELLI GABRIELE PESO Cat. Cadetti
PAGNINI DANIELE 100 m. Cat. Seniores
CUCCHIARA ADELE 100 M. Cat. Juniores
VETTORI IRENE LUNGO Cat. Seniores
BRUSCHI FRANCESCO 600 M. Cat. Esordienti
FERRI LARA 100 M. Cat. Seniores
vedi tutti i risultati
Staffetta 4x100 con Ferri Lara e Vitale Elisa
Il Presidente Grani Roberto riceve il Premio "Una Vita per lo Sport" 2014
Angioli Simone sotto la pioggia nei 5000 m.
Marangoni Alessia nell'Alto
Siamo tornati da poco e ci sentiamo ancora un po' frastornati dal ritmo incalzante vissuto in questo lunghissimo week end in terra maremmana.
Ma ancora una volta torniamo a casa certi di aver condiviso una grandissima esperienza che porteremo per tanto tempo nella nostra memoria. Una sensazione intensa di “squadra” che ha macinato 4 giorni di gare con orari al limite dell’umano ; abbiamo verificato che qualcuno alle 6.30 (“orario perfetto”) o giù di lì si è concesso di fare il defaticamento mattutino per poi arrivare a scendere in pista per la propria gara intorno alle 22 di sera.
Tanti , tantissimi atleti hanno migliorato il proprio primato personale , segno tangibile di una condizione atletica ottima frutto del lavoro costante nel periodo estivo e dell’assiduo e preziosissimo supporto del nostro settore tecnico guidato anche quest’anno magistralmente da Carmelina & c. Altro segno della maturità con cui è stata affrontata questa trasferta è il minor utilizzo dei famosi “cerotti del Ceccotti” che sono apparsi in misura limitata rispetto agli scorsi anni e l’infermeria è rimasta praticamente vuota.
Che dire, difficile mettersi lì a ringraziare tutti uno per uno … impossibile dimenticare però il prezioso servizio di Giovanni “Rocco” Capuano e del suo scuolabus Fluo, della confermata affidabilità di Cristina Notari e Cristina Frosini (Cri & Cri) nel gestire la logistica fuori dall’impianto sportivo.
Abbiamo avuto la gioia di vedere il nostro Presidente Roberto Grani premiato con il riconoscimento “Una vita per lo Sport” ricevuto dalle mani del Direttore Tecnico Nazionale Renato Picciolo che ormai ci conosce come se fossimo di famiglia.
I risultati sono stati al di lĂ delle attese ; avevamo detto che presentavamo con 23 nomination nei primi 4 posti del ranking delle singole gare. Ebbene abbiamo migliorato queste giĂ ottimistiche previsioni conquistando 7 titoli nazionali, 5 medaglie di argento e 5 di bronzo oltre a 8 quarti posti.
Un risultato che ci pone al settimo posto in Italia nel medagliere. Il tutto condito da un primato nazionale del nostro Barneschi David nel “suo lungo” con la misura fantastica di 5,70 m.
Tante le emozioni vissute in questi giorni, alternando gioie e sorprese, vivendo anche piccole delusioni per alcuni risultati non all’altezza delle attese. Ma in una finale che ci vedeva impegnati in oltre 110 gare è normale che sia così. La tensione, l’ansia che ogni atleta viveva dentro di sé poteva far scaturire sia energie positive ma anche far sembrare quell’asticella superata centinaia di volte in allenamento veramente insormontabile. Le gambe che diventano improvvisamente di piombo, i fremiti ai muscoli sembrano immobilizzarti, lo stomaco si riavvolge sballottato da migliaia di farfalline impazzite, il respiro che non riesce mai a regolarizzarsi, il senso di nausea , la sensazione di smarrimento nel capire dove ti stai trovando veramente … tutte emozioni che rimarranno indelebili sia per l’atleta alla prima esperienza che per il veterano che ormai ha vissuto tante volte questi momenti … emozioni che ti fanno crescere…
E poi ci si è messa anche la pioggia ed il vento a complicare alcune prestazioni. Un plauso particolare va a Reali Elena vincitrice di ben 4 medaglie d’oro. La Mamma Volante è riuscita a gestire contemporaneamente le sue 4 gare e le 3 piccole figlie che l’hanno seguita ed incitata fino poi ad accompagnarla alle premiazioni sul podio.
E come dimenticare le emozioni vissute seguendo le gesta dei piĂą piccoli ... gli esordienti Trinci Federica, Tanteri Alessandro, Giovannetti Marco e Bruschi Francesco nella gara dei 600 m.
Nella classifica a squadre ottimo risultato sia nel settore femminile che maschile dove siamo entrati nelle prime 10 societĂ in Italia. Decimo posto nelle femmine e nono nei maschi. Siamo scesi invece al sedicesimo posto in Italia nella classifica generale frutto del nuovo regolamento che ci penalizza notevolmente non riuscendo a riportare nella classifica i reali valori visti sul campo .
Ma noi siamo consapevoli di aver fatto tutto il nostro meglio e siamo giĂ pronti a sfidare ancora una volta la prossima finale nazionale con lo stesso entusiasmo di sempre.
GRAZIE RAGAZZI !!!!
Podio della 4x400 - Oro a Atl. Casalguidi - Il settimo sigillo
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 | FINALE NAZIONALE ATLETICA LEGGERA |  |
 |  CI SIAMO !!! MANCANO ORMAI POCHI GIORNI ALLA PARTENZA PER QUESTA NOSTRA QUATTORDICESIMA FINALE NAZIONALE (LA SESTA DI ATLETICA LEGGERA) .... GROSSETO 2014 ...
LE VACANZE ESTIVE STANNO VOLGENDO ORMAI AL TERMINE E SAPPIAMO BENISSIMO CHE PER I NOSTRI ATLETI ED I TECNICI LA PREPARAZIONE NON E' MAI STATA SOSPESA TENENDO SEMPRE PRESENTE QUESTO IMPORTANTE APPUNTAMENTO STAGIONALE AL PARI DEL MERITATO MOMENTO DI RELAX FISICO E MENTALE.
CI ASPETTIAMO DI RITROVARE IL GRUPPO BEN CARICO DI ENTUSIASMO E VOGLIA DI FAR BENE COME SEMPRE E' ACCADUTO IN QUESTI MOMENTI DI GRANDE AGGREGAZIONE.
La nostra societĂ alloggerĂ presso LA FATTORIA LA PRINCIPINA (Via dei Girasoli, 1 Principina Terra(GR) )in formula di pensione completa nell'albergo a 4 stelle e non piĂą negli appartamenti (pagando lo stesso prezzo visto che siamo risultati la prima societĂ che ha prenotato nella struttura e ci hanno quindi concesso questo particolare privilegio) .
Il servizio di pensione completa in albergo comprende camere corredate di asciugamani e biancheria, prima colazione a buffet, pasti self service con menu atleti con acqua inclusa, linea WiFi gratuita, accesso alla Piscina (cuffia obbligatoria) .
Gli atleti dovranno portare con se il documento di riconoscimento, abbigliamento sociale, costume e cuffia per piscina ( l'accesso in piscina sarĂ solo se autorizzati ed accompagnati dai propri tecnici).
Le gare si svolgeranno da venerdi mattina presso lo Stadio Comunale Zecchini di Grosseto in Via Veterani dello Sport,6.
Cliccando qui sotto sarĂ possibile visualizzare tutte le pre-iscrizioni con i tempi e misure accreditate per la partecipazione alla finale nazionale ed i risultati on line
vedi iscrizioni e risultati
Il ritrovo resta fissato per giovedi 4 settembre ore 14.15 presso la palestra comunale.
Dalle liste di qualificazione alla finale nazionale giungono ottime notizie che ci preannunciano molte emozioni che i nostri atleti potranno farci vivere in questo importante appuntamento.
Ben 23 dei nostri atleti risultano nei primi 4 posti del ranking in altrettante gare e questo fa ben sperare nel poter avvicinare il grandissimo risultato raccolto lo scorso anno a Belluno quando l'Atletica Casalguidi si aggiudicò ben 5 ori , 3 argenti e 5 bronzi raggiungendo il fantastico quinto posto nel medagliere nazionale e il decimo posto nella classifica nazionale di società .
Odore anche di record nazionale in quanto nel salto in lungo il nostro pluridecorato Barneschi David oltre ad essere alla caccia dell'ennesimo titolo nazionale tenterà anche di battere il record italiano che attualmente è in mano al siciliano Cipolla Rocco che ottenne nel 2003 la misura di 5,56 m. che potrebbe essere nelle corde del nostro David. Noi ci contiamo !!
ECCO ALCUNE NEWS DAL SITO NAZIONALE ...
Dal 5 al 7 settembre allo stadio “Zecchini” il XVII campionato nazionale di atletica Csi
Sul tartan, in mille sbarcano a Grosseto
Dopo la corsa campestre, anche le finali in pista e in pedana tornano in Toscana
Tre giornate di gara per conoscere i campioni dello sprint, della corsa, nei salti e dei lanci
Dopo gli Europei al Letzigrund Stadion di Zurigo, in Svizzera e in leggero anticipo sullo Iaaf World Challenge di Rieti, il XVII Campionato Nazionale del Centro Sportivo Italiano, in programma allo stadio “Carlo Zecchini” di Grosseto dal 5 al 7 settembre, chiuderà un mese di grande atletica. Le dimensioni della manifestazione, che riporta in Toscana, dopo aver ospitato in primavera le finali 2014 a Montecatini Terme, una finale nazionale del Csi, sono effettivamente di grande rilievo. Oltre mille gli atleti iscritti, quasi equidistribuiti per sesso (570 maschi 490 femmine) in rappresentanza di 86 società sportive, 28 comitati provinciali, portabandiera di 10 diverse regioni italiane. La regione Veneto con 317 atleti, la Lombardia, con 310 e il Trentino Alto Adige con 193 finalisti al via occupano il podio del maggior numero di iscritti al meeting grossetano.
La Toscana avrà in corsa per il titolo ben 106 atleti, di cui 53 del comitato di Pistioia ( 48 dell’Atletica Casalguidi, 3 dell’Atletica Uzzano e 2 del Circolo Arci Croce D’Oro), 33 del comitato di Massa Carrara (20 dell’Atletica Lunezia Csi e 13 del Team Apuania Running), 19 del comitato di Pisa (9 in maglia Cus Pisa, 4 con il Gruppo Sportivo “I Passi” e 6 de La Galla) e un lucchese.
Sono 82 le società partecipanti, con presenze di prestigio, come il Ravello Milano (che partecipa con 61 atleti), la Polisportiva Dueville Vicenza, l’Atletica Cassano d’Adda, l’Albatese, la Polisportiva Bellano e il Csi Tezze sul Brenta. Un anno fa fu il Veneto a rastrellare dal tartan bellunese più medaglie, seguito dalla Lombardia e dal Trentino. Quest’anno dopo gli Europei, c’è profumo di record in tante gare e discipline targate Csi.
In pista tutti a "rincorrere" le frecce dell'Atletica Ravello di Parabiago (Mi), societĂ campione nella classifica generale a squadre nelle ultime due edizioni del campionato arancioblu. Un anno fa a Belluno completarono il podio i bresciani del Castegnato davanti ai ragazzi del Villazzano (Trento).
Gli atleti del Csi gareggeranno per tre giorni, dal venerdì alla domenica, suddivisi nelle nove categorie previste, nel regolamento maschili e femminili. Nel fitto programma sono previste gare di lanci, salti, velocità e fondo, con il lungo giovanile ad aprire le gare il venerdì mattina, gli ostacoli al sabato pomeriggio: 60 metri per allievi/e, 80 metri per le cadette e 100 metri hs per i cadetti. Le finali dei 100 metri tutte previste al venerdì pomeriggio, poi le staffette 4x100 al mattino di sabato e la marcia (ragazzi e cadetti m/f) alla domenica mattina, in conclusione, quando sarà celebrata allo stadio la Santa Messa dal consulente ecclesiastico nazionale del Csi don Alessio Albertini. Il meeting nazionale Csi avrà anche oltre una ventina di atleti con disabilità diverse: “intellettivo-relazionale” o “fisicosensoriale”. Si misureranno anche quest’anno in corsia al fianco delle guide e dei colleghi normodotati
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 | Sportivamente ESTATE 19\20 luglio |  |
 | TREKKING SULLA MONTAGNA PISTOIESE - SPORTIVAMENTE CSI
SportivaMente Csi ha regalato ancora una fantastica avventura facendo vivere ai 23 partecipanti provenienti da Casalguidi, Lamporecchio , Pistoia e San Marcello un week end a stretto contatto con la natura della nostra montagna pistoiese.
Le guide del Cai Pistoia ci hanno permesso di affrontare una marcia di oltre 8 ore nell' assolata giornata di sabato partendo da Boscolungo dell'Abetone fino alla Fattoria delle Roncacce alla Doganaccia attraverso boschi e il crinale toccando anche la cima piĂą alta del Libro Aperto (1945 m.) .
I momenti di difficoltà non sono mancati (vesciche, scarponi rotti, stanchezza fisica e mentale) ma lo spirito di gruppo e l'esperienza delle guide ci hanno permesso di superare ogni ostacolo fino a raggiungere la meta più ambita della giornata ; la Fonte del Capitano. Prima che le apparizioni metafisiche prendessero il sopravvento nelle nostre menti offuscate dalla mancanza di acqua , dalla salivazione pressoché azzerata per il prezioso liquido che stava pericolosamente scarseggiando nei nostri zaini abbiamo raggiunto questa miracolosa e freschissima fonte dove ci siamo abbeverati , riposati e riforniti, riuscendo poi ad affrontare l'ultima , ma psicologicamente più difficile , ora e mezza di cammino.
La Fonte del Capitano
Alla Fattoria delle Roncacce ci hanno poi accolto con un ottimo pasto caldo e tanti prodotti locali ; così ci siamo riposati , rifocillati e dopo la condivisione del sacrificio durante tutta la camminata è arrivato il momento di un inaspettato post cena dove siamo stati coinvolti a giocare con accanitissime prove di squadra ; inizialmente nessuno voleva prendere parte al gioco ma alla fine è stato davvero difficile invece smettere... tutti poi a dormire in una unica camerata con 22 sacchi a pelo, condividendo il russare, le risate , i forti odori , etc...
Domenica mattina sveglia alle 7 e dopo una ghiotta colazione a base di marmellate, crostate e latte eccoci immersi nella vita reale della fattoria ... abbiamo aiutato a mungere le mucche, ad allattare i vitellini, a prendere le uova nel pollaio ... a riconoscere le mucche da latte rispetto a quelle da carne, a distinguere i maialini di cinta senese da quelli nostrani, e perchè no... le galline dalle faraone ... e poi ancora un gioco di gruppo a sfondo ecologico prima del pranzo finale per dopo ripartire , anticipando la pioggia prevista per il tardo pomeriggio, con altre due ore e mezzo (circa 13\14 km ) di discesa per tornare a Casotti di Cutigliano dove avevamo lasciato le macchine non tralasciando di sostare nella chiesa di Cutigliano a ringraziare tutti insieme il Signore di quanto vissuto in questi due intensi giorni ...
Un ringraziamento particolare va alla Fam. Corsini che gestisce magistralmente la fattoria delle Roncacce; ci hanno fatto veramente assaporare oltre che la loro passione anche tutti i loro gustosi manicaretti creati con i vari prodotti locali .....
Un grazie agli animatori di queste giornate, Luca Romani , Alessandro Fiaschi e Giraldi Chiara, alla simpatia esplosiva di Giacomo Fiaschi , al formaggio fuso di Giulio Bianchi ... tutti veramente fantastici nel coinvolgere i ragazzi e motivarli attraverso i migliori principi cristiani....
Grazie alle guide del Cai che ci hanno preso per mano , accompagnandoci in assoluta sicurezza in un percorso tutt'altro che facile.
Grazie a tutti i ragazzi che si sono comportati davvero in maniera fantastica .... grazie a Laura, Loretta , Fabio (che si è fatto due volte il percorso da e per le Roncacce , di cui l'andata tutta di corsa... è stata fatta la proposta di fargli l'antidoping) ...
Adesso SportivaMente Csi dĂ l'appuntamento per le uscite invernali che quest'anno potranno comprendere anche delle esperienze , neve permettendo, anche con le ciaspole....
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 | Finale Nazionale di Atletica Leggera CSI - Grosseto 4\7 settembre |  |
 |  Ecco la prima lista dei convocati per l'Atletica Casalguidi che potranno affrontare la finale nazionale di Atletica Leggera prevista nello Stadio Olimpico di Grosseto dal 4 al 7 settembre. Naturalmente nei prossimi giorni gli atleti verranno contattati per verificare la disponibilitĂ e verrĂ poi diramata la lista ufficiale per il 30 luglio.
Questi atleti dovranno essere in possesso dei requisiti di idoneitĂ sanitaria per il periodo della manifestazione e garantire la continuitĂ della preparazione atletica anche in questo periodo estivo.
Ecco i nomi dei convocati divisi per categoria :
Esordienti F anni 2003/2004
Trinci Federica (2004)
Esordienti M anni 2003/2004
Giovannetti Marco (2004)
Tanteri Alessandro (2004)
Bruschi Francesco (2003)
Ragazze anni 2001/2002
Benedetti Sara (2001)
Fabbri Marta (2002)
Capecchi Matilde (2001)
Dutto Martina (2002)
Ragazzi anni 2001/2002
Angioli Matteo (2002)
Giovannetti Matteo (2002)
Cadette anni 1999/2000
Ciobanu Delia Elena (2000)
Ferretti Matilde (2000)
Galeone Miriam (2000)
Marangoni Alessia (1999)
Militello Igea (1999)
Rafanelli Cristina (1999)
Cadetti anni 1999/2000
Rafanelli Gabriele (1999)
Tanteri Andrea (1999)
Fabbri Matteo (1999)
Di Garbo Lorenzo (1999)
Allieve anni 1997/98
Foglia Irene (1998)
Vitale Elisa (1997)
Allievi anni 1997/98
Niccolai Filippo (1998)
Basili Cristian (1998)
Pagnini Simone (1998)
Puccini David (1997)
Juniores F anni 1995/1996
Cucchiara Adele (1996)
Juniores M anni 1995/1996
Frosini Giacomo (1996)
Cappellini Jacopo (1995)
Seniores F anni 1994/79
Lori Sabrina (92)
Vettori Irene (94)
Ferri Lara (87)
Panerai Elisabetta (87)
Grosso Chiara (90)
Seniores M anni 1994/1979
Pagnini Daniele (94)
Grani Fabrizio (94)
Panebianco Simone (94)
Priami Michel (86)
Mangone Simone (88)
Amatori A Femmine anni 1978/69
Pratesi Stella (69)
Reali Elena (74)
Amatori A Maschi anni 1978/69
Angioli Simone (70)
Giovannini Marco (71)
Ceccotti Daniele (71)
Amatori B Maschi anni 1968/59
Danteo Stefano (67)
Minnella Angelo (68)
Barneschi David (67)
Pagnini Piero (59)
Capuano Giovanni (60)
Giovannetti Alessandro (63)
Inizia così l'avventura che porterà i nostri atleti a difendere la posizione tra le prime dieci società in Italia conquistata nelle ultime 3 edizioni.
IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI !!!
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 | Pisa - Terza Giornata Campionato Regionale CSI |  |
 | DOPPIO RECORD PER CAPITAN TANTERI
Ben 25 atleti accompagnati da 5 tra tecnici e dirigenti hanno affrontato questa terza prova di Campionato Regionale di Atletica Leggera valida come ultima giornata di qualificazione per la finale nazionale di Grosseto a settembre.
Un Andrea Tanteri sugli scudi che ha regalato , in questa terza prova del Campionato Regionale CSI che si è svolto venerdi 11 luglio a Pisa, una prestazione di altissimo livello.
GiĂ nel secondo salto effettuato Andrea aveva giĂ fatto intravedere che tipo di giornata si stava preparando a vivere. Un 5,67 m. che aveva cancellato il precedente record di Brancolini Simone vecchio di dieci anni (m. 5,42).
Con gli occhi puntati sull'ultimo salto Andrea riesce a superare se stesso migliorando di oltre 70 cm. il suo precedente personale ; prendendo una pedana perfetta abbatte il muro dei sei metri ....6,02 il suo nuovo fantastico RECORD SOCIALE !!!
E poco piĂą tardi negli 80 m. viene abbattuto un altro record ! Record che apparteneva in compartecipazione ancora a Brancolini Simone e da Niccolai Filippo. 10"1 surclassato da questo nuovo 9"9 che la dice lunga sul momento di forma dell'atleta biancoazzurro che adesso deve cercare di mantenere questa condizione fino alla fase nazionale prevista a Grosseto ad inizio settembre. Misure che , se ripetute, porterebbero Andrea nei primi posti in Italia.
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 | Week end 5\6 luglio |  |
 |  L'antipasto di questo week end è già stato servito ... giovedi sera a Chiesina Montalese ottime prestazioni per i nostri podisti biancoazzurri sulla distanza degli 8 km.
Mangone Simone è giunto settimo assoluto mentre Minnella Angelo ha chiuso al decimo posto. E nei veterani quarto classificato Capuano Giovanni che ha già ben recuperato le forze dopo l'ottima prova anche nel traguardo di San Marcello alla Pistoia-Abetone.
Anche queste prove su strada sono un ottimo punto di partenza nell'affinare la preparazione in vista dei campionati nazionali di inizio settembre che li vedrĂ impegnati nelle prove di mezzofondo (1500 m. e 5000 m.)
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CAMPIONATO NAZIONALE MASTER FIDAL SU PISTA - MODENA 5 luglio
Grande prestazione del nostro Barneschi David che con la misura di 5,54 conquista un ottimo sesto posto in Italia nella gara di Modena. David ha potuto utilizzare solo i primi due salti validi mentre la gara è stata poi vinta con la misura di 6,50 m. fatta dall'atleta dell'Atl. Asti La Barbera Roberto , famoso atleta paralimpico italiano , vincitore di una medaglia di argento proprio nel lungo ad Atene 2004 , che ha subito l'amputazione di una gamba in seguito ad un incidente in motocicletta e famoso per aver ispirato il libro "Storia di un ragazzo in gamba". Al secondo posto Ticò Michele (m. 6,32), atleta trentino, recente medaglia di argento ai mondiali Master di Budapest. Medaglia di Bronzo per Rizzieri Massimiliano (6,11) che nell'inverno aveva stabilito il record italiano in questa categoria con la misura di 6,62 m.
Questo solo per capire il livello di qualitĂ che era in scena a Modena in questi campionati Italiani. Grande David !!!
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DOMENICA 6 LUGLIO - STADIO PONTEDERA - Stadio Comunale "Mannucci" Via Vittorio Veneto
Pomeriggio afoso quello che ha atteso i nostri atleti nella nuova pista dello Stadio di Pontedera. Il caldo ha condizionato le prestazioni specialmente nelle gare più lunghe dove i nostri ragazzi hanno dovuto stringere i denti non poco per portare a termine le loro prove. Giovannetti Matteo si è difeso alla grande superando anche la normale emozione in questa prestazione su un palcoscenico regionale di prima qualità portando a termine la sua prova dei 2 km. di marcia dopo che alcune settimane fa aveva battezzato anche la prova su strada . Nelle femmine abbiamo rivisto nei giri conclusivi una più convincente Cristina Rafanelli , per la quale stiamo attendendo da alcuni mesi che riesca ad uscire da questo suo periodo di appannamento psicofisico. Cristina ha chiuso la sua prova all'undicesimo posto regalando però un fine gara in rimonta con un' andatura con cui ci aveva abituato fino ad inizio primavera. Militello Igea, vittima di dolori allo stomaco , è riuscita a chiudere degnamente la difficile prova al quattordicesimo posto. Bene anche Ferri Lara che si migliora ancora nel salto in lungo raggiungendo la misura di 4,53 e conquistando uno splendido undicesimo posto.
Pagnini Daniele con 11"42 chiude al decimo posto mentre leggermente piĂą attardati arrivano Guidi Daniele (13"42) e Panebianco Simone (13"90). Negli 800 metri Cappellini Jacopo fa segnare il tempo di 2'16"82 non migliorando il proprio personale mentre Cucchiara Adele nei 100 m. chiude in 13"85.
Nella marcia 5 km. Maccarini Alessandro reagisce alla squalifica patita nell'ultima prova di Vicopisano con una generosa ed accorta prestazione chiudendo in 29'47"97 all'ottavo posto mentre Vitale Elisa paga con la squalifica il suo esordio in questa non semplice disciplina
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 | Week end 28\29 giugno |  |
 |  Ottime prestazioni in questo week end di fine giugno.
Dalla massacrante Pistoia-Abetone i nostri alfieri sono usciti a testa alta raggiungendo pienamente i loro obbiettivi.
Angioli Simone ha raggiunto in 5 ore e 17 minuti il traguardo abetonese riuscendo ad entrare nei primi cento di categoria. Un risultato entusiasmante per Simone che ha preparato questo appuntamento con molta passione negli ultimi mesi insieme a Giovannetti Alessandro che in poco piĂą di 2 ore e 20 (2h21m53s) ha tagliato il traguardo di San Marcello chiudendo al terzo posto di Categoria. Capuano Giovanni sempre a San Marcello ha chiuso al decimo posto di categoria con il tempo di 2 ore e 38 minuti. Complimenti da tutta la societĂ !
Nel Campionato Toscano Assoluto in scena a Campi Bisenzio ancora una grande prestazione di Barneschi David che continua a volare nel suo "lungo" facendo segnare la misura di 5,66 m. che lo pone tra i favoriti del campionato Italiano Master che lo vedrĂ impegnato nel prossimo week end a Modena. Forza David !!
Pagnini Daniele torna a far segnare un ottimo tempo nei 400 m. (50"29) che gli vale il terzo posto nella classifica regionale della Cat. Promesse. Stessa posizione per Daniele anche nei 200 m. (22"48) e nella staffetta 4x100 m.
Ferri Lara si difende egregiamente nel salto in lungo raggiungendo la misura di 4,40 m. e Michel Priami onora la presenza nel lancio del Peso (7,81 m.) e nel Giavellotto (28,48 m.). Giornata sfortunata invece per Maccarini Alessandro nella difficile prova di Marcia sui 10 km. fermato dai giudici per andatura non corretta . Ma sicuramente si potrĂ rifare nelle prossime occasioni.
Negli 800 m. Cappellini Jacopo fa fermare il cronometro a 2'14"95 in una gara molto combattutta e con tanta partecipazione mentre Bruschi Letizia , nel giavellotto , chiude al settimo posto con la misura di 29,76 m. . Nella stessa prova Vitale Elisa ha scagliato l'attrezzo a m. 22,50.
Nei 100 m. Cucchiara Adele fa segnare il tempo di 13"77 mentre Foglia Irene nel lungo ha raggiunto la misura di 4,24.
Sabato si è svolta anche l'escursione in montagna con il Gruppo di SportivaMente Csi . Una trentina di partecipanti tra i quali i nostri atleti della cat. ragazzi e cadetti hanno prima visitato l'orto botanico della Valle del Sestaione e poi hanno affrontato il sentiero insieme al nostro Presidente Roberto Grani e alle guide del Cai e attraverso il crinale passando da Campolino hanno poi raggiunto la meta del Lago Nero. Dopo un bivacco ed una sosta ad ammirare il suggestivo paesaggio sono rientrati al punto base .
Prossimo appuntamento per scoprire le bellezze delle montagne pistoiesi è previsto per il week end del 12\13 luglio.
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 | Marcia Vicopisano 22 giugno |  |
 | VICOPISANO - Trofeo Regionale di Marcia su Strada
TERZO POSTO IN TOSCANA PER LE NOSTRE CADETTE
Ottime prove dei nostri marciatori a Vicopisano dove le atlete della cat. Cadette conquistano il terzo posto nella classifica di società con Rafanelli Cristina che chiude al decimo posto e Militello Igea al tredicesimo posto. Nella classifica generale del Trofeo Regionale di Marcia Cristina è al quarto posto dopo quattro prove .
Ottime notizie anche dalla cat. Ragazzi\e dove Giovannetti Matteo è autore di una bellissima prova tutta in crescendo dimostrando buone capacità in questa disciplina che ha iniziato a praticare da poche settimane. Nelle Ragazze undicesimo posto per Benedetti Sara e ventiduesimo per Capecchi Matilde. Entrambe le atlete hanno lottato tenacemente lungo tutto il percorso di gara facendo vedere miglioramenti nella loro preparazione e convinzione in questa difficile disciplina . Nella classifica regionale di Marcia Sara resta attaccata all'ottavo posto in regione tra le oltre quaranta atlete in gara.
Menzione particolare per Maccarini Alessandro che oltre che seguire da vicino i suoi atleti si concede anche il lusso di partecipare alla sua durissima gara (6 km.) dove lottando e stringendo i denti riesce a giungere ad un merirato quarto posto assoluto. Complimenti da parte di tutto lo staff dell'Atletica Casalguidi !
Prossimo appuntamento con la quinta prova è per domenica 6 luglio a Pontedera
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 | PAPA FRANCESCO |  |
 | L’Atletica Casalguidi incontra il Papa – Una “Stella” e tante stelline davanti a Papa Francesco
vedi filmato Intervista a Stella (by Erika)
vedi filmato Intervista a Stella (by Angioli)
Scarica PAGINA RICORDO della Storica Giornata
La Marcia su Roma
Stella e le ragazze sul Sagrato
Una giornata storica per l' Atletica Casalguidi e per tutto il Centro Sportivo Italiano di Pistoia. I nostri tecnici, gli atleti ed i loro genitori erano presenti sabato 7 giugno in Piazza San Pietro in occasione della celebrazione del 70° compleanno del CSI Centro Sportivo Italiano.
Non è stata una presenza di rito. L’avevamo promesso durante la Festa sociale che avevamo fatto prima di Natale. Avevamo , se ve lo ricordate, presentato le “Stelline” , avevamo fatto entrare i bimbi più piccoli con la bandiera dicendo che avremmo fatto di tutto per essere presenti il 7 giugno per stare tutti insieme vicino Papa Francesco. E così è stato , anche se non potevamo immaginare quanto vicino saremmo andati.
Due bus stracolmi partiti da Casalguidi (oltre ad altri 2 tra Pistoia e Montecatini) , tanti altri a seguire da casa la lunga diretta dalla Tv.
Due società della nostra provincia, la Cogis Nuoto e proprio l’Atletica Casalguidi, erano state scelte insieme ad altri 150 sodalizi in Italia per poter far vivere da vicino ad una rappresentanza di loro atleti questo importante avvenimento. Già questo era da considerarsi un riconoscimento unico .
Ma l’Atletica Casalguidi ha avuto poi l’onore di essere stata scelta tra le quattro società italiane che sono state presentate sul sagrato davanti a tutto il popolo del Centro Sportivo Italiano (in piazza erano presenti oltre 80.000 persone) che hanno avuto la possibilità di raccontare l’esperienza di educatori e testimoni di uno sport pulito e corretto.
Margherita e Matilde (sullo sfondo) vicino a Malagò (Presidente Nazionale Coni) e Papa Francesco
Vedere Delia Elena, Matilde C., Margherita, Rebecca, Matilde F. accompagnate dalla nostra Stella sul sagrato con il Papa insieme a tantissimi testimonial del mondo sportivo, il sentire risuonare il nome della nostra società in Piazza San Pietro, primo tra tutti quelli pronunciati durante la festa è stata un’emozione incredibile. Le ragazze hanno poi potuto consegnare le bandiere del Coni e del C.S.I. direttamente nelle mani di Papa Francesco , da oggi “ il nostro capitano”.
Stella Pratesi, una dei nostri tecnici e testimonial in questa occasione, ha evidenziato il valore del lavoro di gruppo e della fiducia che un’atleta deve avere verso l’altro. Come segno concreto di questi valori, è stato depositato accanto alla sedia papale un testimone, attrezzo utilizzato durante la staffetta.
Quando è stato chiesto a Stella quanti eravamo, lei ha ben risposto: ” Due pullman e un paese intero che ci segue da casa!”. E’ stato davvero cosi. Sentirsi chiedere dal presentatore " dove si trova Casalguidi ? " Eravamo lì non solo a livello personale ma come parte di un’intera comunità , come segno di tante famiglie che vogliono bene alla nostra Società perché credono nei valori dell’Atletica e ne sono i primi tifosi.
Perchè è proprio nella testimonianza autentica di tanti operatori come Stella che sta il valore assoluto del nostro operato, che ha rappresentato l'Atletica Casalguidi e tutte le nostre società sportive toscane, che si prodigano quotidianamente nei confronti dei tanti ragazzi nell' educare attraverso lo sport .
Non nascondiamo che come “padri putativi” di questa società nata ventisei anni fa così per gioco sotto l’ombra del campanile ci ha segnato interiormente . Ci siamo sentiti orgogliosi di essere stati presenti lì in quel momento come Atletica Casalguidi , come parte integrante del Centro Sportivo Italiano e di aver dato la nostra passione , il nostro servizio quotidiano , aiutati a crescere da persone come Delcoro Roberto , Gargini Aldo che saranno stati senz’altro a seguire dall’alto questo storico evento.
Ancora non riusciamo a crederci ... e anche scrivendo queste poche parole, non vi nascondo, che l'emozione riprende il sopravvento , cosi come è successo nel pomeriggio assolato di questo 7 giugno in Piazza San Pietro ... un qualcosa di incredibile ...e che vogliamo , come Atletica Casalguidi, condividere con tutti quanti ci conoscono .
Domenica mattina in Piazza a Casalguidi abbiamo assistito a scene suggestive. Eravamo rimasti dopo la S.Messa a commentare su quanto vissuto ieri come consuetudine e si sono avvicinati in tanti a salutarci , alcuni genitori si sono inchinati per ringraziare commossi di quanto hanno assistito ieri davanti alla televisione. Noi abbiamo detto che non ci sembrava di aver fatto niente di straordinario per meritarci cosi tanto ma che qualcuno , in alto, ci ha voluto veramente bene ... non ci rendiamo conto ancora di quanto sia accaduto e come ... noi abbiamo fatto quello che , il nostro spirito e la nostra passione , ci spingono a fare quotidianamente ... credendoci fortemente ... cosi come in tante altre societĂ sportive in tutta la Toscana ed in tante parti di Italia viene fatto.
E lo stesso Papa Francesco ha avuto parole di tenerezza e di incitamento per tutti, indicando lo sport come strada educatrice per i giovani.
Alle migliaia di ragazzi ha chiesto che lo sport rimanga per loro sempre un gioco, ma che siano al tempo stesso capaci di mettersi in gioco nello sport così come nella vita. Non accontentarsi di una gara mediocre ma di dare sempre il meglio di se, spendendo la vita per i valori che valgono e durano per sempre.
Il Papa ha poi aggiunto: “..lo sport respinge ogni forma di isolamento e di egoismo, è un’occasione per incontrarsi e stare insieme agli altri, per aiutarsi a vicenda con particolare attenzione ai più deboli e fragili, per gareggiare nella stima reciproca e crescere nella fraternità .”
Ci auguriamo che queste parole segnino gli anni futuri della Atletica Casalguidi, così come lo sono state per i valori fondanti.
Contributo scritto dell' esperienza vissuta da Delia Elena e Matilde Ferretti del 7 giugno
Vogliamo intanto ringraziare l'Atletica Casalguidi per averci scelto , insieme alle altre ragazze ed a Stella, per poter rappresentare , in questo giorno che rimarrĂ indimenticabile, la nostra societĂ .
E' stato molto emozionante essere lì accanto al Papa,perchè è una cosa che non capita a tutti e soprattutto capita una volta nella vita.
A noi personalmente hanno colpito le parole riprese da un discorso di Juri Chechi : " Meglio una sconfitta pulita che una vittoria sporca " e la richiesta di Papa Francesco ai politici per promuovere "Il lavoro , l'istruzione e lo sport ai giovani".
Sicuramente questa esperienza la porteremo per sempre nel cuore
Delia Elena e Matilde F.
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